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Il talento di Anna Maria Mazzini

 

Anna Maria Mazzini - Infojobs.it

Intervista ad Anna Maria Mazzini – marketing manager Infojobs.it

Ci racconti brevemente in cosa consiste la tua attività?

Come marketing manager sono responsabile di tutte le strategie studiate per portare traffico e iscritti al sito (sia lato candidati, sia aziende) in stretta relazione con la forza vendita. Le attività di cui mi occupo vanno dalle campagne di comunicazione online alle PR, l’ufficio stampa, gli eventi sia b2c che b2b e le partnership strategiche per assicurare la crescita del brand.

Quali sono le sfide maggiori che affronti come manager/donna?

Come manager è sicuramente impegnativo conciliare vita privata e vita lavorativa, trovando un equilibrio che mi consenta di dedicarmi al lavoro come necessario e come mi piace, ma anche di occuparmi di me stessa e delle mie altre passioni. La nostra realtà, poi, è un caso particolare in quanto il management team è composto principalmente da donne: è particolare per un’azienda che vive di tecnologia. Sicuramente quando ci confrontiamo con interlocutori esterni è una sfida costante dover sempre dimostrare la propria capacità e conoscenza del mercato “anche se” siamo donne.

Quali strumenti utilizzi per essere sempre aggiornata?

Sicuramente Internet e gli RSS feed sia per le notizie di attualità dal mondo, sia per informazioni più specifiche per il mio lavoro. E’ importante tenersi sempre aggiornati anche su trend di comunicazione esteri e quindi è necessario non limitarsi alle fonti di informazione italiane: blog e newsletter di marketing sono per me fondamentali.

Hai incontrato imprevisti lungo il tuo percorso professionale? Come sei riuscita a superarli?

Il momento che ricordo ancora come il più difficile è stato quello della partenza per New York. Ho vissuto quasi un anno a Manhattan, dove ero andara a studiare nel 2001. Sono partita il giorno successivo alla riapertura degli aeroporti in seguito agli attentati dell’11 Settembre e il corso in marketing che dovevo frequentare a novembre è stato rimandato a febbraio dell’anno successivo, allora ho cercato un’occupazione per mantenermi. Ero per la prima volta da sola all’estero. Sono riuscita a entrare al New York Post ed è stata una sfida imprevista che mi ha insegnato tantissimo sia dal punto di vista personale, sia professionale: ho imparato che non demordendo davvero mai si possono raggiungere ottimi risultati!

Tra i traguardi che hai realizzato finora, quale consideri il tuo successo più grande?

Il lancio del canale Green-Job, a luglio 2009. È un canale specifico dove le aziende possono pubblicare offerte di lavoro per posizioni green. Era il primo canale tematico di questo tipo in Italia; abbiamo lavorato molto a questo progetto e il lancio è stato una grande soddisfazione.

Quali sono i siti, le applicazioni online, i device che usi maggiormente e che vorresti consigliare alle Girl Geek?

Vivo ormai perennemente incollata al mio BlackBerry. E’ fantastico sia per tutto ciò che concerne il lavoro, soprattutto per l’accesso alla posta in mobilità 24/7, sia per cercare informazioni su Internet quando sono fuori con le amiche; lo uso molto per tenermi informata su quello che accade e, soprattutto, per arrivare in tutte le vie sconosciute di Milano con le mappe.

Quali passioni riesci a coltivare nel tuo tempo libero?

Adoro l’equitazione, soprattutto il dressage; ho una cavalla tutta mia di 8 anni con cui spero di riuscire presto a uscire in gara. Ci stiamo preparando duramente con allenamenti quotidiani.

Amo poi tantissimo la scrapbooking, un hobby principalmente americano dove si creano album fotografici e di ritagli di carta, personalizzati a mano in ogni dettaglio.

dicembre 14, 2010 Pubblicato da | Uncategorized | , , | Lascia un commento

Il talento di Gianni Mura, lo stilista che sceglie i clienti

Gianni Mura, stilista

Riceviamo e volentieri pubblichiamo (*)

(*) Una storia professionale così unica nel suo genere non può che essere raccontata.

Con un percorso unico nel suo genere, Gianni Mura dà vita alle sue concettuali storie di moda e, dimostrando uno spirito di club, decide di avvalersi di maestri di alto livello. “Unire talenti è sempre stato il mio sogno nel cassetto”, spiega, “e ora anche gli agognati abiti di alto livello sartoriale sono una realtà. I pezzi costruiti sulla persona, massima espressione di stile, sono realizzabili in Via Montenapoleone 17, per raccontare un uomo che non rinuncia a essere se stesso”. E Gianni Mura precisa: “i miei clienti conoscono il sapiente gioco dei dettagli che si fonde in armonia con l’eccellenza della qualità. Il maestro Emilio Sasso, legato a una tradizione sartoriale molto forte, non è solo un sarto di grande scuola e di provata esperienza, ma è anche una persona che sa consigliare, valutare, creare. Gli spazi sono concepiti fedeli all’essenza della persona per metterla in condizione di procedere a un look come fosse nel salotto di casa propria”. Un su misura per tanti, dunque, quasi fossero affidabili anticipazioni delle prossime tendenze. “Ed è pensando a quelle modifiche che il cliente immagina quando vede un capo in vetrina”, afferma, “che ho deciso di disegnare i confini tra l’abito seriale e il capo sartoriale. Quello che ho realizzato in Via Montenapoleone è un laboratorio che racconta storie individuali”. Un percorso deciso insieme allo stilista Emilio Sasso, maestro e sostenitore convinto del capo su misura, il quale afferma a sua volta: “negli abiti di serie manca sempre qualcosa in cui potersi riconoscere totalmente. Il mio lavoro ha i canoni dell’unicum con un’attenzione alla diversità della richiesta. L’esigenza del cliente è importante almeno quanto l’intuizione di chi esegue”. Coerenza e inedita originalità, quindi, nel team di Gianni Mura. Il suo modo di fare marketing attraversa nuovi linguaggi e molti spunti di riflessione. Lo stilista procede con la chiara intenzione di mantenere una promessa fatta a se stesso. “Produrre il meglio, produrre Made in Italy” con una sola regola: “nei miei clienti non deve mai venir meno l’autostima”. Chiediamo a Gianni Mura come sono le sue giornate: “in versione mix”, risponde, “in ogni giornata c’è sempre qualcosa di bello, basta scremare e tenere ciò che ti piace”. Fa così anche con i clienti? “Non so…però”, ride, “saper scegliere le persone, specie di questi tempi, è un segreto e in un certo qual modo sì, scelgo anche i clienti (oltre ai collaboratori). È come creare una squadra, ma, all’incirca, senza scarto. C’è da premettere che il su misura è richiesto da bella gente. Evidentemente, ho saputo leggere tra le righe del mercato e sono felice del risultato finora ottenuto. Quando si è in linea con valori di buon gusto riesce facile anche il dialogo tra le persone”. E a proposito di ciò che questo progetto significa per lui, Gianni Mura spiega: “quando sono al lavoro sono come a casa mia o al bar con gli amici. Quale panchina più appagante?”. E alla domanda se crede nella fortuna, risponde: “senza un pò di fortuna è più difficile, ma sono convinto che noi poniamo le basi per tutto, anche per essere agevolati dalla fortuna”.

dicembre 14, 2010 Pubblicato da | Uncategorized | , , | Lascia un commento

Il talento di Dina Ravera

 

Dina Ravera - 3 Italia

Intervista a Dina Ravera – Direttore Generale di 3 Italia

Quali sono le responsabilità del Direttore Generale di 3 Italia?

Il mio lavoro consiste nell’organizzazione e nel coordinamento delle attività operative, ma per me la vera sfida è far emergere la parte migliore delle persone e valorizzare le loro idee, che è ciò che fa di un capo un buon capo.

Hai cominciato la tua carriera in consulenza. Come è stato il passaggio in azienda? Quale pensi sia il maggior pregio di ciascuna di queste due realtà?

La consulenza permette di interiorizzare un metodo di lavoro applicabile a tutte le realtà, a partire dalla gestione più efficiente del fattore tempo. L’azienda permette di misurarsi con la gestione del rapporto con le persone in un tempo prolungato, ti mette in contatto più intimamente con i valori dell’azienda, del marchio, della cultura dell’azienda stessa.

Nella tua scala delle priorità, quale posto occupa l’aggiornamento? Quali strumenti utilizzi per essere sempre informata?

Ogni mattina leggo la rassegna stampa. In ufficio ho una tv con digitale terrestre e satellite per seguire in qualsiasi momento i canali di news 24/24, ma consulto anche le news online.

Quali sono i tuoi punti di forza? E i tuoi margini di miglioramento?

La dedizione, la passione e la determinazione che metto nel lavoro e in tutto quello che faccio. Senza, non si arriva da nessuna parte. Per il resto non si finisce mai di imparare e ogni esperienza può essere fonte di miglioramento e arricchimento del proprio bagaglio professionale e umano.

Quali sono stati gli imprevisti principali incontrati durante il tuo percorso professionale? Come sei riuscita a superarli?

Ho avuto la fortuna di lavorare in 3 Italia, un’azienda che fa dell’innovazione continua il suo credo principale. La gestione dell’emergenza è nel suo DNA: siamo passati attraverso cambiamenti radicali del quadro competitivo, come quando sono cambiate le regole per l’assegnazione delle licenze, interventi pubblici di tipo dirigistico sulle tariffe, una mancata quotazione e la peggiore crisi economica dal dopoguerra. L’abbiamo fatto tutti assieme, con coesione e rapidità di reazione, che non vuol dire assenza di pensiero ma, al contrario, un surplus di pensiero per esaminare prima le opzioni possibili e poi essere veloci nell’esecuzione.

Tra i traguardi che hai realizzato finora, quale consideri il tuo successo più grande?

Aver contribuito alla crescita del mercato della telefonia in Italia, attraverso il lancio in anteprima mondiale dei servizi Umts e alla diffusione dei servizi in mobilità.

Quali sono i siti, le applicazioni online, i device che usi maggiormente e che vorresti consigliare alle Girl Geek?

Uso tantissimo le applicazioni in mobilità: ho un iPhone che utilizzo sia sul lavoro sia nel tempo libero. Guardo la posta, le news e le notizie finanziarie, navigo, consulto Google maps, le previsioni meteo, le informzioni turistiche, ascolto musica, guardo film e leggo libri.

Quali passioni riesci a coltivare nel tuo tempo libero?

Fuori dall’ufficio amo stare con mio marito e i miei figli, la famiglia è per me fondamentale. Adoro viaggiare, visitare nuovi posti e conoscere nuove realtà e persone. Leggo molto e mi occupo delle mie piante: curo personalmente il verde del mio giardino.

Che consiglio daresti alle Girl Geek che vogliano seguire una carriera come la tua?

In un settore come quello delle tlc le donne manager sono una rarità, ma non per questo ci si dare per vinte. In generale, se ci sono le competenze, lo spirito di sacrificio e tanta buona volontà, nessun obiettivo è precluso. Poi, come in tutte le cose della vita, ci vuole anche un po’ di fortuna.

dicembre 14, 2010 Pubblicato da | Uncategorized | , , | Lascia un commento

Il talento di Denise Ciccardi

 

Denise Ciccardi - SoSushi

Intervista a Denise Ciccardi, Responsabile comunicazione e marketing SoSushi

Dottoressa Ciccardi, proviamo a ripercorrere le tappe fin qui più importanti della storia di SoSushi.
“La nostra è certamente un’azienda giovane, basti pensare che il primo concept store è stato aperto nel 2006 a Bologna. Nonostante sia passato poco tempo dal nostro esordio sul mercato, abbiamo subito registrato un’espansione molto forte. Anche oggi, nonostante il periodo critico per l’economia nel suo complesso, il nostro sviluppo prosegue e gli studi ci confermano che le persone tendono a limitare alcuni consumi, ma non quello che è il break o il mangiare fuori casa. Rispetto a questa esigenza, il sushi si sta dimostrando una risposta ottima e al passo con in tempi. SoSushi, anche se giovane, è attualmente la più grande catena di sushi in Italia. Possiamo contare su diversi punti vendita già attivi: due a Bologna, poi Padova, Rimini, Catania, Cosenza e Rho. Entro l’estate abbiamo in programma diverse aperture fra cui un altro SoSushi a Bologna all’interno di un locale di grande tendenza, a Cesenatico, Modica e Sassari.
In progetto ci sono invece le aperture di Taranto, Palermo e Riccione. A tutto ciò si aggiungono i due ‘corner’ di Milano e Cortina d’Ampezzo e l’attività stagionale che SoSushi sviluppa con grande successo in Sardegna, sulla spiaggia Ira a Porto Rotondo”.
Quali sono le possibili alternative per chi vuole entrare nel mondo di SoSushi, affiliandosi al vostro franchising?
“Anzitutto ci preme dire che, avendo molte richieste di affliazione, le nostre scelte sono sempre attente e ponderate, in primis perché ci piace seguire con molta cura i nostri affiliati. Le modalità per aprire un’attività SoSushi sono quattro:
- il SoSushi light rappresenta la formula più semplice e ‘leggera’ anche dal punto di vista degli investimenti. Si tratta di un format privo di cucina a vista, ideale per centri commerciali e attività stagionali. L’attenzione verso questa tipologia di affiliazione è comunque molto alta, così come la cura da parte della nostra azienda.
- Il SoSushi Lab è la modalità attualmente più sviluppata, composta da un laboratorio artigianale con cucina a vista e la presenza di uno chef. I servizi sviluppati sono quelli di self-service, take-away, catering e delivery.
SoSushi Restaurant rappresenta la formula franchising più completa e costosa, con lo sviluppo dell’attività a 360° sia dal lato del locale che dell’offerta. L’investimento cresce, così come il personale necessario all’attività. Attualmente i SoSushi Restaurant attivi sono due, uno a Cosenza e l’altro a Sassari.
- Il SoSushi and more… innovativa formula che grazie all’accostamento del sushi ad altri prodotti,  può rendere un locale tradizionale – come per esempio un’enoteca – in un’originale combinazione di sapori ricercata e fantasiosa. Ancora non esistono punti vendita con queste caratteristiche, anche se si tratta di una modalità molto accattivante che sta registrando un grande interesse”.
Uno degli aspetti più importanti del vostro franchising è sicuramente la grande cura dei particolari.
“Senz’altro. Si tratta di una delle chiavi del nostro successo, al pari di un’attenzione quasi maniacale per il design dei locali. A partire dal piccolo ristorante SoSushi, dedichiamo molto tempo ed energie alla progettazione di ogni dettaglio, così come alla ricerca dei materiali. La coerenza nell’immagine dei locali SoSushi è molto forte e si basa sul magenta, il colore scelto per il nostro brand.
La ricerca continua dei dettagli non si ferma però ai soli punti vendita, ma riguarda tutti gli ambiti di SoSushi come ad esempio i materiali per il take-away (bacchette, piatti…). La presenza alle fiere rappresenta per SoSushi la possibilità di studiare soluzioni sempre nuove sotto ogni punto di vista”.
Può anticiparci le prossime iniziative del franchising SoSushi?
“La ricerca di nuove soluzioni all’interno della proposta del food non si ferma: la voglia di evolverci e di offrire sempre qualcosa di nuovo al pubblico fa parte del nostro DNA. In questi giorni presenteremo il nuovo menù SoSushi, sviluppato con la consulenza dei nostri chef giapponesi e stampato su carta riciclata e con inchiostro ecologico. SoSushi dedica grande attenzione anche alla tutela dell’ambiente: per l’equinozio di primavera, ad esempio, abbiamo regalato semi di bonsai di ciliegio giapponese ai nostri clienti. L’iniziativa ci ha permesso di promuovere il nostro nuovo logo – SoGreen – che utilizzeremo in tutte le occasioni in cui ci sarà spazio per temi ambientali”.
La vostra intenzione è anche quella di ampliare ulteriormente il target-clienti di SoSushi.
“Certamente, vogliamo coinvolgere sempre di più le famiglie ed i bambini, oltre a chi mangia fuori a pranzo e in qualche modo rappresenta la nostra clientela abituale. Per questo stiamo dando vita a numerose iniziative, per raggiungere la famiglia nel suo complesso e avvicinarla alla cultura del sushi. In alcuni punti vendita abbiamo anche attivato una ‘scuola di sushi’ con quattro lezioni da tre ore ciascuna, tenute da esperti di questo affascinante settore. I corsi sono attivi a Bologna, Rimini e Padova ma presto arriveranno anche nelle altre città in cui il franchising SoSushi è presente”.

dicembre 14, 2010 Pubblicato da | Uncategorized | , , | Lascia un commento

   

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